Sul sito del Mise, in data 2 gennaio, sono stati pubblicati gli incentivi che vanno a definire l’ecobonus auto per l’anno 2023. In pratica viene stabilito quanto un comune cittadino potrà risparmiare al momento di acquistare una nuova vettura. Questo ci consente anche di farci un’idea di quanto questo bonus possa dare uno “scossone” al mercato delle auto nuove e usate, con un occhio anche a quello dei pezzi di ricambio visto che gli incentivi prevedono un extra-bonus in caso di rottamazione.

I numeri dell’Ecobonus auto 2023

Cominciamo subito snocciolando i numeri più interessanti, ovvero le scontistiche a cui possono accedere i privati cittadini in caso di acquisto di un veicolo nuovo:

  • veicoli elettrici: 3.000 euro senza rottamazione o 5.000 con rottamazione (per un prezzo non superiore ai 35.000 € + IVA);
  • auto ibride plugin: 2.000 euro senza rottamazione o 4.000 con rottamazione (per un prezzo non superiore ai 45.000 € + IVA);
  • auto elettriche: 2.000 euro solo con rottamazione (per un prezzo non superiore ai 35.000 € + IVA).

Il sito del Mise specifica anche gli importi complessivi stanziati per l’ecobonus:

Con il nuovo anno sono di nuovo disponibili 630 milioni di euro per l’acquisto di veicoli non inquinanti di categoria M1 (autoveicoli), L1e-L7e (motocicli e ciclomotori) e N1 e N2 (veicoli commerciali). […]

per l’acquisto di autoveicoli nuovi di fabbrica di categoria M1:

  • 190 milioni per veicoli di categoria M1 con emissioni comprese nella fascia 0-20 grammi di anidride carbonica per chilometro (elettrici)*
  • 235 milioni per veicoli di categoria M1 con emissioni comprese nella fascia 21-60 grammi di anidride carbonica per chilometro (ibridi plug – in)*
  • 150 milioni per veicoli di categoria M1 con emissioni comprese nella fascia 61-135 grammi di anidride carbonica per chilometro (a basse emissioni)

*Il 5% di questi importi sono riservati agli acquisti fatti da persone giuridiche per attività di car sharing commerciale o noleggio.

per motocicli e ciclomotori di categoria da L1e a L7e:

  • 5 milioni per i veicoli non elettrici
  • 35 milioni per i veicoli elettrici

per i veicoli commerciali di categoria N1 e N2 elettrici:

  • 15 milioni

Quindi: “scossone” o no?

Ci chiedevamo inizialmente se l’ecobonus auto 2023 avrebbe rappresentato uno scossone o meno per il mercato auto. Confrontando i dati con quelli dell’anno passato, possiamo osservare che non è stato rinnovato l’extra-incentivo per i redditi più bassi e sono stati messi a disposizione meno fondi. Si conferma, inoltre, l’intenzione a favorire l’acquisto di vetture completamente elettriche.

Si può sempre dire che “piuttosto che niente, meglio piuttosto”; ma, anche alla luce del fatto che buona parte dei fondi dell’anno 2022 per le auto elettriche non è stato utilizzato (a causa dei costi ancora eccessivi di questo tipo di vetture), forse ci si poteva aspettare una manovra un pochino più decisa.