Nel 2023 avrà luogo una piccola rivoluzione nel mondo automobilistico che potrebbe cambiare l’esperienza di interazione tra fornitore, concessionari e utente finale.

Il gruppo Stellantis ha infatti deciso di riorganizzare la rete di vendita a partire dal luglio 2023, quando verrà implementato un nuovo meccanismo di distribuzione. Teste di serie di questo nuovo progetto saranno Austria, Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi. Tutti gli altri Paesi, compresa l’Italia, seguiranno successivamente.

Cosa prevede il nuovo piano per i concessionari?

Il piano ha come fine quello di passare a un “modello di agenzia” in cui le case automobilistiche assumono un maggiore controllo delle transazioni di vendita e dei prezzi, mentre i concessionari si concentrano sulle consegne e sull’assistenza, non avendo margini sui prezzi e politiche commerciali in modo autonomo. In quest’ottica, Stellantis ha in mente una struttura un po’ diversa. I concessionari operano in nome e per conto proprio, gli agenti in nome e per conto di terzi ed infine si verrebbe a creare una nuova figura lavorativa: i commissionari, ossia realtà che lavorano in nome proprio, ma per conto terzi.

Come si legge su Repubblica:

“La visione di Stellantis è promuovere un modello di distribuzione sostenibile e tutte le parti interessate beneficeranno di questi cambiamenti che saranno incentrati sulla customer experience”, sottolinea Uwe Hochgeschurtz, Chief Operating Officer di Stellantis per l’Europa allargata. “I clienti trarranno vantaggio da un approccio multimarca e multicanale con una gamma più ampia di servizi. I nostri partner svolgono un ruolo importante essendo i rappresentanti dei nostri brand sul campo”. Il gruppo guidato sostiene di aver effettuato una simulazione economica comparativa che dimostra che, con il nuovo modello di distribuzione previsto, i rivenditori godranno di una “redditività almeno equivalente” e di una minore esposizione ai rischi. Per il settore dei veicoli commerciali leggeri il passaggio nella nuova rete avverrà a partire da gennaio 2024.