L’Albo Gestori Ambientali nei giorni scorsi è intervenuto in merito alla Deliberazione n. 5/2016 “Criteri e requisiti per l’iscrizione, in procedura ordinaria, nelle categorie 1, 4 e 5”. Ha ritenuto opportuno adeguare tali importi, in considerazione delle modifiche avvenute sui parametri per il soddisfacimento della idoneità finanziaria ai fini dell’accesso del trasporto su strada per i mezzi aventi massa a carico tecnicamente ammissibile fino a 3,5 tonnellate, relativamente ai veicoli aggiuntivi al primo. Vediamo di seguito.

Categoria trasporto rifiuti e capacità finanzaria

Prima di vedere nel dettaglio cosa recita la Delibera facciamo chiarezza su alcune note tecniche.
Le categorie nelle quali si suddivide l’Albo e che sono state modificate sono la 1, la 4 e la 5 che sono così descritte:

  • categoria 1 – raccolta e trasporto di rifiuti urbani;
  • categoria 4 – raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi prodotti da terzi;
  • categoria 5 – raccolta e trasporto di rifiuti speciali pericolosi.

La capacità finanziaria citata nella Delibera invece è dimostrata mediante idoneo affidamento bancario o da documenti che comprovino le potenzialità economiche e finanziarie dell’impresa o dell’ente, quali il volume di affari, la capacità contributiva ai fini dell’IVA, il patrimonio, i bilanci o da idonei affidamenti bancari.
Fatta chiarezza sui due elementi chiave della Delibera ecco di seguito i cambiamenti che comporta. 

Nuovi requisiti capacità finanziaria

Il comma 1 dell’art 2 della Deliberazionen.5 del 3 Novembre 2016 è così sostituito:

“Il requisito di capacità finanziaria per l’iscrizione nelle categorie dalla 1 alla 5 si intende soddisfatto per veicoli di massa superiore a 3,5 tonnellate, con un importo di 9.000 Euro per il primo autoveicolo e di 5.000 Euro per ogni veicolo aggiuntivo e, per veicoli di massa fino a 3,5 tonnellate, con un importo di 9.000 Euro per il primo autoveicolo e di 900 Euro.”

La suddetta Delibera è già in vigore dal 19 ottobre 2022, giorno della sua pubblicazione.